Villa Antona Traversi - Piazza Vittorio Veneto - 20036 MEDA (Mi) - Tel. (+39) 0362.341557 - Fax (+39) 0362.341497 - antonatraversi@libero.it
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 Il monastero di San Vittore


 Villa Antona Traversi


 La Chiesa di San Vittore


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   Spazi


Villa Antona Traversi è un complesso monumentale privato ricco di storia e di cultura, dotato di ampi spazi e grandiosa architettura che lo rendono luogo ideale di incontro per occasioni conviviali e di lavoro.

La sua posizione panoramica e l’ampio sviluppo delle aree coperte rendono Villa Antona Traversi una preziosa cornice per celebrazioni e ricevimenti.


Spazi a disposizione

Sala del Coro (mq 215, altezza mt 9,50)
L’ampia superficie della Sala del Coro è il sorprendente risultato delle modifiche compiute dall’arch. Leopoldo Pollack ai danni di quello che fu, fino a tutto il secolo diciottesimo, il Coro del Monastero di San Vittore di Meda. Al piano superiore la Sala del Coro ci appare tutta ornata dei suoi splendidi affreschi rinascimentali, opera di Bernardino Luini e della sua scuola. Al centro della parete di fondo, collocato in un tondo, un Cristo benedicente ci rivela quanto la bottega del Luini sia debitrice alla scuola di Leonardo da Vinci. La serie di tondi delle Vergini e dei Santi completano, sui due lati maggiori, un ciclo di straordinario pregio.

 

Limonera (mq 200, altezza mt 5)
La divisione a mezza altezza del vecchio Coro ha lasciato al piano inferiore una vasta sala interrotta da sei poderosi pilastri che sorreggono grandi archi in muratura. Questo locale, che per tutto l’Ottocento fu adibito al ricovero invernale degli agrumi coltivati in vaso ed è tuttora chiamato “limonera”, porta ancora le tracce degli affreschi originari pur essendo permeato del carattere rustico e assai suggestivo assunto in seguito
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Sala delle Maschere e Ottagono (mq 140 complessivi)
Al centro dell’imponente facciata ideata dall’architetto Pollack si aprono due eleganti saloni neoclassici, detti l’uno Sala delle maschere e l’altro Ottagono. Costituiscono un complesso di 140 mq che guarda da un lato verso il cortile del Chiostro e dall’altro verso la Rotonda, il vasto giardino ad emiciclo affacciato su Meda e l’alto Milanese. Luminosissima e raffinata, la Sala delle maschere conservagli originali specchi di Venezia e un’intatta decorazione neoclassica monocroma sulle pareti e sulla volta ove sono rappresentate, in mezzo a fregi e greche, le maschere della commedia e della tragedia classica. Le porte e l’arredamento sono originali e conservano preziose testimonianze del primissimo periodo napoleonico meglio detto “Primo Console”.
L’Ottagono, dalla profonda e leggiadra volta neoclassica, ha subito all’inizio del Novecento da parte di Luigi Antona Traversi (1856-1919) un rimaneggiamento, con la soppressione della decorazione dei muri e l’aggiunta di massicce porte a vetri e di un nuovo pavimento. Il lampadario al centro è un caratteristico esempio di impianto polifunzionale della seconda metà dell’Ottocento, originariamente funzionante sia a candele che a petrolio o a gas.
 


 

Chiostro (mq 600 scoperti e mq 400 coperti)
Dalla Rotonda, entrati nella villa attraverso l’Ottagono, si accede al Chiostro, testimonianza viva di quello che fu, per quasi un millennio, un centro di vita monastica. Oggi è un vasto cortile d’onore di oltre 600 mq scoperti, circondato da un quadriportico coperto di circa 400 mq. Anche quest’area non è sfuggita alla ristrutturazione neoclassica dell’arch. Pollack. Che ne rifece parte dei due lati principali limitandosi, nei due secondari, a chiuderne gli archi con i finestroni senza serramento.

 

Rotonda (giardino, mq 3000)
La Rotonda di Villa Antona Traversi è una vasta terrazza panoramica a giardino di oltre 3mila mq, con i suoi prati e i viali sotto i tigli. La forma ad emiciclo fu voluta dall’arch. Leopoldo Pollack agli inizi dell’Ottocento per fare da corona alla grandiosa facciata neoclassica della villa e affacciarla alla pianura sfruttando egregiamente le caratteristiche eminenti del luogo già scelto, quasi dieci secoli prima, per edificarvi il Monastero di San Vittore.
 


 

 

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