Villa Antona Traversi - Piazza Vittorio Veneto - 20036 MEDA (Mi) - Tel. (+39) 0362.341557 - Fax (+39) 0362.341497 - antonatraversi@libero.it
Home   |    Spazi    |    Immagini    |    Visite     |    Come arrivare    |    Link   




 Il monastero di San Vittore


 Villa Antona Traversi


 La Chiesa di San Vittore


 I fondi archivistici


 English



 Deutsch

 


   Fondi archivistici


L’ARCHIVIO ANTONA TRAVERSI

Una serie di vicende alquanto singolari hanno determinato nel tempo, nella villa Antona Traversi di Meda, una concentrazione particolarmente ricca di materiale archivistico che si caratterizza non solo per la quantità veramente cospicua del materiale stesso ma anche per la sua importanza ed antichità. Le dimensioni e le caratteristiche dell’archivio hanno richiesto la divisione dello stesso in cinque fondi al fine di un miglior ordine e di una più pratica sistemazione. I fondi di cui l’archivio è composto sono i seguenti:
Fondo di San Vittore
Fondo Grismondi
Fondo Antona Traversi
Fondo personale ‘Giannino Antona Traversi’
Miscellanea

Fondo di San Vittore
Il fondo di S. Vittore viene giustamente collocato al primo posto, soverchiando sicuramente tutti gli altri per antichità e importanza. Il suo arco temporale va dal 966, data della più antica pergamena, al 1836, anno del passaggio della proprietà medese a Giovanni Traversi.

Breve descrizione quantitativa dell’archivio di S. Vittore:
Secolo X: n. 5 pergamene
Secolo XI: n. 57 pergamene
Secolo XII: n. 371 pergamene, di cui 8 bolle pontificie in originale e un diploma imperiale
Secolo XIII: n. 2188 pergamene, di cui 4 bolle pontificie
Secolo XIV: n. 736 pergamene e un registro pergamenaceo
Secolo XV: n. 268 pergamene
Secolo XVI: n.19 pergamene
Secolo XVIII: n. 2 sentenze rotali del 1705
Per un totale di 3603 pergamene.

Il resto del fondo è costituito da oltre 15.000 documenti cartacei. Nel 1328, infatti, cominciano i documenti cartacei: 10 cartelle del XIV secolo, 28 nel XV secolo e via crescendo.
Nel fondo di S. Vittore, inoltre, individuiamo una sezione relativa al monastero dell’Annunziata di Seregno (soppresso nel 1576), consistente in 20 pergamene dal 1346, un registro e 6 documenti cartacei.
Vi è poi una serie di registri contabili a partire dal 1560, un Cronicon dal 1619 al 1741 e una rilevante collezione di manifesti a stampa dei secoli XVII e XVIII.

Fondo Grismondi
Meno importante, ma sicuramente cospicuo è il fondo Grismondi, proveniente dall’omonima nobile famiglia bergamasca estintasi negli Antona Traversi.
Pergamene:
Secolo XIV: n. 1 rotolo del 1326
Secolo XV: n. 6 rotoli, soprattutto testamenti
Secolo XVI: n.14 pergamene
Secolo XVII: n. 12 di cui 4 dogali
Secolo XVIII: n. 5 di cui 4 dogali
Inoltre 4 bolle pontificie dei secoli XVII e XVIII.
Il materiale cartaceo è costituito prevalentemente da documenti amministrativi e da registri contabili
Una sezione particolare è dedicata a Paolina Secco Suardo, coniugata Grismondi, poetessa arcadica con il nome di Lesbia Cidonia: è un epistolario già largamente pubblicato e rilegato in 4 volumi.

Fondo Antona Traversi
Il fondo Antona Traversi è sicuramente il più vasto dal punto di vista quantitativo,ma assai inferiore ai precedenti per antichità e importanza. Raccolto in 288 cassette lignee più alcuni faldoni liberi, contiene prevalentemente documenti amministrativi e contenziosi dal secolo XVI fino a tutto il secolo XIX. Di esso fa parte una sezione dedicata a Giovanni Antona Traversi, deputato al Parlamento del Regno d’Italia per 4 legislature nel secolo XIX.

Fondo Giannino Antona Traversi
Il fondo Giannino Antona Traversi (1860-1939) è l’archivio personale, sistemato a museo dallo stesso autore: comprende la sua attività letteraria e di autore teatrale a cavallo tra i secoli XIX e XX, e i suoi numerosissimi contatti con il mondo culturale e letterario a lui coevo.
Una parte dello stesso fondo è dedicata alla guerra mondiale 1915-1918 e all’attività svolta da Giannino Antona Traversi fino al 1929 come direttore dell’ufficio Onoranze Caduti in Guerra; di questo buona parte è costituita da oltre 30.000 lettere a lui indirizzate e poi raccolte e ordinate.
Alcune centinaia sono i libri dal contenuto più disparato, dallo stesso ricevuti in dono e provvisti di dedica.

Miscellanea
Nella Miscellanea è stato raggruppato tutto il materiale, per lo più inesplorato, pervenuto in archivio negli ultimi 50 anni. Si segnalano: una cassetta contenente lettere d’amore a carattere familiare. L’archivio personale del Comandante Roberto Antona Traversi, contenente anche materiale del padre Camillo con un ricco epistolario e autografi del mondo letterario e teatrale italiano e francese a cavallo tra i secoli XIX e XX. Un cabreo del secolo XVIII e tutto il materiale del secolo XX che andrà ad alimentare l’archivio negli anni futuri.



 
 
 
 

 

 

Home   |    Spazi    |    Immagini    |    Visite     |    Come arrivare    |    Link